Le origini del Purosangue Orientale (PSO) risalgono al 19 Settembre 1875, con decreto n. 2690 Vittorio Emanuele II Re d’Italia istituisce il Libro Genealogico dei cavalli di puro sangue presso il Ministero dell’Agricoltura, l’Industria e il Commercio, ordinando che detto decreto, munito delsigillo dello Stato, venisse inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia.

Nel Libro Genealogico potevano essere iscritti solo i cavalli e le cavalle di puro sangue arabo e inglese, nati o importati in Italia.

 Successivamente l’11 Maggio 1876, con decreto n.3198, viene approvato il regolamento per l’iscrizione dei cavalli di puro sangue nel Libro Genealogico (Stud Book).

Quindi si stabiliva che il Comitato custodisse e compilasse il Libro Genealogico del puro sangue e che il segretario iscrivesse in esso, secondo le norme stabilite, le cavalle e i loro prodotti, i cui certificati venissero riconosciuti regolari. Quest’ultimo era il custode responsabile del Libro Genealogico e di tutta la documentazione consegnata e degli atti del comitato, dei quali redigeva i processi verbali.

Infine il libro genealogico comprendeva: il puro sangue inglese, il puro sangue arabo, il puro sangue inglese arabo.

Nel 1880 a Roma, presso la tipografi a di G. BARBERA, viene stampato il I° volume dello Stud Book Italiano - Lo Stud Book che era il Libro Genealogico dei cavalli di puro sangue destinati alla riproduzione della loro razza, fu istituito in tutte le maggiori nazioni d’Europa che imitarono l’esempio dell’Inghilterra.

Con la denominazione di puro sangue arabo venivano designate le razze orientali, comprese le africane, delle quali doveva essere certificata la provenienza.

Le razze originarie erano, infatti, l’Asiatica (o Ariana) e l’Africana (o Mongolica); i soggetti iscritti venivano identificati con i termini di purosangue Arabo o Orientale, volendo indicare con quest’ultimo il tipo asiatico.

Il Purosangue Orientale è il cavallo arabo allevato in purezza per oltre venti secoli dalle tribù beduine del deserto chiamato Desert Bred (DB), importato in Italia, veniva registrato nello Stud Book con questo nome (Purosangue Orientale), volendo indicare con questo termine il cavallo arabo di ceppo asiatico.

Prima e dopo l’istituzione dello Stud Book italiano, numerose commissioni governative importarono dall’Arabia stalloni e fattrici orientali, provenienti dalle migliori linee genealogiche del tempo, appartenenti ai ceppi Hamdani, Saglawi, Kuhaylan e Abayyan.

L’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine), con Decreto Ministeriale n.3580 del 12 giugno 2008, ha ufficialmente istituito il Libro Genealogico del Cavallo Orientale, riconoscendo così l’indiscutibile importanza genetica di questa razza che ha rappresentato da sempre il miglioratore per eccellenza di tutte le popolazioni equine.

Il Libro Genealogico del PSO è distinto in due sezioni: la prima del Puro Sangue Orientale (P.S.O.), che comprende i cavalli discendenti dei Purosangue Arabi o Orientali registrati nello Stud Book italiano alla fine del XIX secolo ed i loro incroci con i P.S.A. (W.A.H.O.); la seconda sezione del Cavallo Orientale, che comprende cavalli orientali diversi dal Puro Sangue Orientale e dal Puro Sangue Arabo, provenienti da libri genealogici esteri riconosciuti.

Oggi sono presenti sul territorio nazionale circa 170 P.S.O. di cui 150 circa sparsi su tutto il territorio siciliano. I primi studi sul Purosangue Orientale sono stati condotti dal prof. Alessandro Zumbo docente presso la facoltà di Veterinaria dell’Università di Messina e hanno riguardato l’analisi della Variabilità Genetica nel cavallo Purosangue Orientale mediante dati Genealogici e la Caratterizzazione Morfologica del cavallo Purosangue Orientale allevato in Sicilia.

Dal 1875 ad oggi sono state registrate allo Stud Book italiano ben 16 generazioni di PSO.

I criteri di registrazione e di selezione stabiliti nello Stud Book italiano hanno permesso di mantenere, fino ai nostri giorni, un prezioso nucleo di soggetti di Purosangue Orientale del ceppo originario che, perfettamente acclimatati nel nostro ambiente con oltre 134 anni di selezione ed allevamento, costituiscono oggi la più antica e sola razza italiana in purezza di ceppo autoctono. Il PSO, in accoppiamento con il Purosangue Arabo, produce soggetti di Purosangue Orientale.

Questi due importantissimi studi hanno permesso di avere un quadro più chiaro e completo.

Successivi studi genetici sul Cavallo Purosangue Orientale sono stati realizzati dal prof. Salvatore Bordonaro e dal dott. Antonio Zuccaro del Dipartimento di Scienze Agronomiche, Agrochimiche e delle Produzioni Animali della Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Catania, a livello cromosomico, mediante l’uso di marcatori microsatelliti e a livello del DNA mitocondriale che si riferiscono esclusivamente all’eredità di tipo materno.

Per questa razza i dati genealogici rivelano un alto coefficiente di consanguineità; tuttavia i valori di eterozigosità sono risultati più alti di quelli riscontrati in altre razze, europee e asiatiche, a rischio di estinzione.

Una nota degna di attenzione: è stata identificata una sola linea di DNA materno per tutta la popolazione! Analoghi studi genetici sono stati condotti nel 2000 dalla dott.ssa Bowling della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Davis della California (USA), che ha analizzato il DNA mitocondriale di 200 cavalli arabi appartenenti all’Arabian Horse Registry of America verificandone le genealogie.

Sono state prese in esame le linee materne di cavalle provenienti dal medio Oriente acquistate principalmente nella seconda metà del 19° secolo da tribù nomadi beduine e registrate nel Libro Genealogico del cavallo arabo Americano (AHRA) fondato nel 1908.

Questi campioni hanno identificato un totale di 27 aplotipi (ceppi). Tra questi la Bowling ha identificato anche l’aplotipo U che nella sua pubblicazione ha indicato con il codice A16. L’aplotipo U è lo stesso ed unico aplotipo identificato nel Purosangue Orientale.

La dott.ssa Bowling ha inoltre stabilito che questo aplotipo e riconducibile alla fattrice Dafina, appartenente alla varietà Kuhaylan Krush. Il Kuhaylan Krush é uno dei più importanti stipiti (famiglie), appartenenti al cavallo di Puro Sangue che gli arabi chiamavano Dem.

Le Al Khamsa sono le cinque linee di sangue o le cinque famiglie dalle quali hanno avuto origine tutti gli Arabi puri. Queste famiglie sono: Kuhaylan, Saglawi, Abayyan, Hamdani e Hadban.

Il Kuhaylan, descritto come cavallo di potenza, dalle linee arrotondate, ideale da sella, è dotato di un’eccezionale resistenza.

Una delle caratteristiche più importanti di questa razza è proprio la potenza: sono cavalli molto simili ai cosiddetti Arabi di linea russa che derivano infatti dal ceppo Kuhaylan.

Il Koheilan Krush era un ceppo molto pregiato, uno dei più famosi tra quelli provenienti dalla Siria, dove Lady Anne Blunt, fondatrice del famoso Crabbet Arabians Stud in Inghilterra, si recò più volte per acquistare cavalli Desert Bred (DB).

Dall’analisi degli studi genetici condotti all’Università di Catania sul Purosangue Orientale e all’Università di California sul Purosangue Arabo, emerge in modo evidente che la matrice genetica del Purosangue Orientale allevato in Sicilia è identica a quella del tipo Koheylan Krush della fattrice Dafina indicata dalla dott.ssa Bowling, poichè appartengono allo stesso aplotipo U.

Questa importantissima rivelazione scientifica conferma l’autenticità delle registrazioni ufficiali dello Stud Book italiano e i rigorosi ed efficaci criteri di selezione ed allevamento adottati fin dal 1875 dagli allevatori siciliani.

Dalle iscrizioni dello Stud Book italiano è possibile inoltre risalire ai luoghi di provenienza delle fattrici e degli stalloni Desert Bred che fanno parte dell’albero Genealogico dell’odierno P.S.O.

Molti di questi furono importati proprio dalla Siria ed appartenevano al ceppo Koheylan.

SCHEDA E CARATTERISTICHE

Il PSO ha ottenuto eccellenti risultati nelle competizioni sulle lunghe distanze (Endurance); l’elasticità dei movimenti e l’incredibile equilibrio lo rendono inoltre un ottimo cavallo da Dressage; grande versatilità è garantita con soggetti anglo orientali che si distinguono nelle prove di salto ostacoli, nel completo, nel fondo e nelle corse in piano; viene inoltre utilizzato per il rinsanguamento di cavalli indigeni siciliani di notevole rusticità ai quali trasmette una ineguagliabile elasticità forza ed equilibrio.

Il Purosangue Orientale è di tipo mesomorfo e meso-dolicomorfo, è caratterizzato da una splendida armonia delle forme sobrio, rustico e resistente, è dotato di coraggio ed equilibrio ed ha un temperamento particolarmente vivace e brillante, pur avendo carattere mite. Le sue andature sono sempre eleganti, ampie ed elastiche. La testa è piccola con fronte larga, il profilo rettilineo o leggermente camuso, le ganasce ben marcate e ben distanziate, le narici ampie, gli occhi grandi, vivaci ed espressivi, le orecchie piccole. Garrese corretto secondo il tipo Il collo proporzionato è perfettamente attaccato alla testa ed al tronco; Spalla ben muscolata Petto largo, torace ampio e profondo; Dorso dritto Groppa larga con sviluppate fasce muscolari; arti robusti, caratterizzati da articolazioni spesse, con tendini asciutti e ben rilevati; zoccolo duro, compatto, uniformemente liscio, con talloni correttamente sviluppati; coda attaccata alta e portata con estrema eleganza; l’altezza è compresa tra mt. 1,45 e mt. 1,55, può raggiungere a volte la misura di mt. 1,60. I mantelli grigio, sauro o baio, sono spesso caratterizzati da riflessi con lucentezza metallica.